È innocua, così come della sera l’acino

È innocua, così come della
sera l’acino, la strada farsi buia,
l’attesa che d’infinito mi pasce
per la transumante vendemmia,
il seme del cielo sparso.
Come quest’ora, lenta e disadorna
degli infantili pianti,
lieve come della montagna
il calpestio dopo il passo
torturato come un grumo di neve.

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