D’un quieto ascendere l’anima libera

Attonito spazio in cui nulla è penombra,
ravviva ogni particola d’esistenza
che dentro me giace
lasciando all’ingenuità del pensiero,
quando è ancora boccio d’aria
in gestazione d’universo,
la facoltà d’inalveolarsi all’uomo,
alla mente,
o d’un quieto ascendere l’anima libera
sicché visione e sgomento
non più disconnettano l’essere.

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