D’un bagliore diafano

Non al silenzio lascerò tanto sentire,
l’altro che nell’amata mia in partiture fonetiche avanza,
queste regole tramortite da munti piaceri
tra inquiline ombre su doppie masse di brughiera.

Con aghi di vetro e di perle sudate
lascerò ch’ella imbandisca il nostro tessuto pregiato,
che il buio non abbia il consueto suo piglio
sulla presaga parola vittima d’un bagliore diafano.

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