Dove si scinde la fecondità del breve essere

È lì, dove si
scinde la fecondità
del breve essere;
lei, baciata come sposa
di ogni amore.
Oh assordante spazio
che negli umani limiti
dell’inconsapevole bellezza
scovi l’eterea parola
dei raccolti tutti dell’aria,
sollevami alle altezze
che librano tra petto e anima
per lasciar vivere l’istante
di luce asperso e dal suono.
Tra lievissimi urti dimensionali
congiungilo, poi, alle mie stagioni
e nel segno della purezza
rinnova in me il primordio
della sua indimenticata, ultima neve.

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