Dissertazioni furibonde

Dissertazioni furibonde.
Sono gli assilli del fare,
le inappetibili località del niente
che si contraffanno negli spauracchi della miseria
per depistare i favorevoli dislivelli.

E i disumani risvegli,
salutati e poi divorati nell’ovunque
dalle scomode infezioni da cacciagione letargica
che uomini senza ritmo labiale
promuovono per la condanna del genere.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Precedenti articoli

Tra i banchetti ultimi della terra

Sfigurato dal contesto umano donde con esatta scienza posso addurre che da lì, ad abiurate nazioni che impongono popolo ai…

Ecco compiersi in divenire il verbo

Affinché vi sia noto. Poiché in quanto alla misura non è più il valore dell’azione né il bisogno che nutre…

Nell’urna spalancata dai cieli dei miei fenomeni

Vivo sepolto nel sorriso degli angeli e, a convissuto etere, la mia provvisorietà si eleva in te, regno che tutto…

Al silenzio coniugato

Fervo. Di quest’ora immota è l’infinità che brilla sul pentagramma dell’uomo al silenzio coniugato.