Del tuo sorriso si popola il mio sangue

Attorno è mite tutto
e del tuo sorriso
si popola il mio sangue.
Aggiungere parole,
pensare di ripensare ancora,
equivarrebbe a far prevalere
il gioco della carne.
Lo detesto, anche se instillato
nella condizione di uomo.
Io ti desidero così,
nella illibatezza in cui
mi ti manifesti col tuo cuore
o mia bella, o mia sorella
e mia compagna, tu da sempre mia sposa
e mia dolcissima amata.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Precedenti articoli

Nella esecuzione sprovveduta del censurato non essere

Troppa modernità. L’allegria non è più un vezzo degli uomini sempre più sorpresi dalle pochezze dei loro simili, i se…

In concentrati di gradualità eteree

Dei sistemi agglomerati e massimi lo sfinimento. Non basterà più l’aggiunta di valori affini all’estremismo quantico nelle dinamiche dei moti…

In fraudolente pause d’insonnia

In fraudolente pause d’insonnia la vita e la morte proseguono i loro disanimati comizi entrambe imputate ad indagare su chi,…

Particellari spazi e moti dagli eventi inauditi

Particellari spazi e moti dagli eventi inauditi, le ombre dal precipizio immoto completano il rigurgito del mattino. Stelle, astri senza…