Declina, la notte, nella culla dei tuoi pensieri

Declina, la notte,
nella culla dei tuoi pensieri,
quando l’impensabile
si colma per l’adulta nascita
e, abbandonato al suo stesso enigma,
immortalante il nuovo
al suono astringe
in periferiche, collise lontananze
mal espresse dall’uomo
che, vagheggiando dimensioni,
diviene l’espressione del cosmo. Vacante.

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