Dalle acque rotte delle seppellite acque

Scisse popolazioni:

da così scarno e perforato petto stilla e ristilla, come rugiadosa brina, terra e sangue sulla insanguinata terra. Per queste doglie, avvoltolate in alte doglie, arcani silenzi eleggeranno co-fondazioni di silenzi che, di originarie promesse, ne tessono l’occulta trama. Separando l’uomo dall’uomo, sette piaghe di sette provocheranno inaudite sciagure, violentissimi disastri, nella diaspora della contemporaneità. Per profonderne vasta testimonianza sarà interrotta l’afonia delle orbite, negli avulsi spazi dei più comprensibili spazi, tra gli accecanti tormenti delle buie pupille, masticate dalle acque rotte delle seppellite acque, le quali laveranno, delle scisse popolazioni, il così scarno e perforato petto, dove stilla e ristilla, come rugiadosa brina, terra e sangue sulla insanguinata terra.


(24/08/2026)