Con l’imo battito dal cuore violentemente asceso

Libero, trasceso nel fulcro che del mio cuore ovatta il petto, cosa potrei decidere da solo, senza un’ombra colorata che funga da destra verso il centro per mescolarsi al battito che mi rende creatura, umano, essere? Fede, da questo immenso attacco non sarai tu a trarne forse conclusione? Trasfigurato, con l’imo battito dal cuore violentemente asceso, uscendomi violerò l’ordine plasmatico e ingenerato per unzione del caos.

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