Con alla mente il cuore dell’avvenire tra queste labbra

Guarda,
lì dove di funesto appariva la proiezione di ogni attesa sopita
e la marea dei congetturanti pensieri
spossava l’integrità del giogo celebrale
si erse l’identità tumultuosa dell’inconosciuto e del canto.
Tu? E cosa puoi, tu?
Riprodurti al padre, nel nome del divenuto,
con alla mente il cuore dell’avvenire tra queste labbra.

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