Come lampo che il vento spinge

Giacerà qui, forse,
oltre la cognizione d’ogni uomo,
la sillaba di carne che rese al tempo vita
e spazio ad ogni storia, quel prenatale
accenno esistenziale che si recherà,
infine, presso l’altrove del suo viaggio,
degno d’esser stato, come lampo che
il vento spinge, il retrogusto morbido
del vertice modesto e semplice
di quell’innescato suono
che la memoria libera
trascendendo l’immota parola.

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