Come di un angelo il canto

Quanto pianse l’usignolo.
Quel giorno davvero non albeggiò
ai suoi increduli occhi
e lo schiamazzo del mondo terminò
avanti ai suoi tormenti,
ai suoi smorzati, affannosi respiri.

Solamente l’uomo conobbe la luce,
ma fu così dolce il lamento,
così oscuro quel pianto
che egli la nascose nel suo petto
e pianse anche lui dolcemente,
come di un angelo il canto.

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