Chiude, la pietà delle alte sfere

Chiude, la pietà delle
alte sfere, le nostre,
ciò che all’apparenza
noi crediamo cielo,
quel miscuglio di
credenze magnetiche
atte a sollevarci dai nostri
pericoli collaterali
derivanti dal moto dei
sensi attivi, con l’esclusiva
totale della coscienza.

E finché germineranno
sulle nostre labbra
pelurie selvatiche,
vandaliche opere in
costante rigenerazione,
la metamorfosi della
specie che ci salvaguarderà
non avrà modo di sollevarsi
ad essere, né il pudore
della dignità eluderà la morte
che ci rese uomini.

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