Cellule accerchiate recano baldorie di luci

Cellule accerchiate recano
baldorie di luci, estratti di discipline
ove la gioia è primogenita dell’oscuro,
mite linguaggio del nuovo uomo.
E se per luogo natìo del suo anelito
il vento erge la sua rosa in tiepide,
sibilanti dimore, il mai riposato
canto ristora dell’essere il cuore.

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