Canzone di un’infanzia svegliata

Svegliati bambina mia,
che non t’illividisca la notte
con i suoi equilateri dello scorpione,
il crudo inverno è di se stesso preda
ed i gigli sono in festa tutti per te.

Svegliati bambina mia,
il sonno cattivo è stato sconfitto
dal digradante tepore dell’infanzia,
le fiabe ti culleranno verso il giorno
e del tuo viaggio esulta già la primavera.

Svegliati bambina mia,
il tuo amato principe ti sta baciando
nel sogno delicato del tuo delicato sogno,
che tu non abbia da ricordare il mondo
quando gli angeli ti riconosceranno in cielo.

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