Avvolto in ermetiche fasce

Avvolto in ermetiche fasce dalla somma quadrata di una genealogia simbolica vivo in un’inflorescenza poliedrica a cospetto del seno vettoriale e con tenere labbra violacee miele bacio nell’alveo etereo e carnale custodito da feritoie prossime all’intimità.
Approvato dalla fenomenologia tutta degli elementi ed emerso in consonanze ioniche d’armonie sferiche lascio che l’essere fugga dall’armistizio dell’uomo posseduto nella simbiosi universale da cupole d’unità e a reindirizzato suono di conoscenza mi veglio.

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