Avendo la malinconia d’esserci fui tentato dal pianto

Avendo la malinconia d’esserci fui tentato dal pianto, ritto come uno scoglio mai franto dall’acqua, il quale mi mostrò la bellezza e la supremazia degli avvenimenti cosmici e la linea filantropica del meridiano che intersecava l’ultimo atomo del male. Divenni l’improvviso e il torrido, vento di burrasca che levigò il marmo e mai baciò lo scoglio, dilaniante fuoco sulla cima inversa della montagna dove il silenzio dei miei passi fu l’araldo primogenito del vostro futuro che crebbe dentro me.

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