Appena lo spazio s’apre al giorno

Quale futilità, pensiero che m’avvince
quando l’ora s’approssima verso l’aurora,
proprio come di marzo il fiore,
credermi d’accanto all’inessere del tempo
che di fonda meraviglia empie, adesso,
la netta mia voce sino al principe silenzio?
Stretto alla gola del mio stesso vento
questa è la memoria del mio respiro
appena lo spazio s’apre al giorno:
niente.

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