Altitudine, emisfero di bellezza

Altitudine, emisfero di bellezza, quanto ad ammirarti sulle tue dolci sponde né sollievo né potenza traggono rivali. E vento e pioggia non scalfiscono del tempo tuo l’insieme della vita, quasi fossero impresse di beatitudine le tue forme umani, accordi di specie sempre in metamorfosi. A volersi cimentare con la levità che tutta ti circonda resta la radiosa gravità, luce dei fenomeni che mai si ritrae da sé, nemmeno stessero radici a livellare delle creature una disarmonia universale, un essere.

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