Aggrappati all’incedere del muro, fiato contro fiato

Aggrappati all’incedere del
muro, fiato contro fiato,
nel guazzabuglio drammatico
della fuga, della sconfitta palesata,
c’è un solito pensare anonimo,
collettivo, dal quale riemerge,
con un simbolismo tutto
ancora da chiarire, il vero ideale
libero dai vincoli progressisti,
puritano.

Mano nella mano, quei bambini
che osservano la scena,
quella perpetua osservazione
poco ingenua e poco ignara,
diventano parte del cemento
dove l’umanità collassa
sulle sue stesse fondamenta,
priva del supporto di un’infanzia
relegata semplicemente alla sentenza,
testimoniante.

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