Abbraccio che valse la totale profondità

Fummo conquistati da estranei pensieri. Fame inadeguata in contrapposizione al desiderio ignoto, alla egemonia incolta dei bisogni, venne incontro a noi la molteplice lontananza, schiusa pesantezza dalla quale distogliemmo dall’anima le tre corde pur di pervenire allo stacco della mente nei rimbalzi nettati dall’istante sommerso dai variegati tempi e dai subdoli spazi per i quali non la parola valse oltre ogni principio bensì l’amore prospettico, abbraccio che valse la totale profondità.

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