A noi disvelati nuovo, intatto, o aprile

Con in cuore il gelo ci apprestiamo a sorridere,
a guadagnarci la contro stima dell’altro,
con l’ego della semplicità,
sul cieco limitare d’oggi, languido, o eco,
quasi nessun inflitto sforzo, fingendo.

Invero, tu con amor ingenuo screziaci al sole,
adornaci del canto di chi nell’osare crede,
così come t’abbiamo sperato,
e a noi disvelati nuovo, intatto, o aprile,
quale giogo lieve della luce, vita.

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