A favore del gravitazionale fermento

Tristezza, prendi la sua morte
che non più spinge sul nostro cuore
e tra queste cerulee guance
adagiandoti fai della loro nuova forma
un selvaggio fiorire, ad oppressione
simbolica, di un archetipico cielo
che innesta il seme simmetrico
del caos, dell’inesausta materia,
a favore del gravitazionale fermento
d’una parola mai stanca.

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