E ci sia dato amore

E ci sia dato amore. È questo forse il prescelto avvenimento, il numero, la cronologia, la definizione morsa dall’ora? Nessun frutto dell’occaso a forar via ogni pensiero, il fugato dubbio, l’estremità della variata sintesi, la finitezza dell’alternanza, il dramma e…

Un increato albore arioso m’abbonda

«“Tutto è compiuto!”» (Gv 19, 30) Un increato albore arioso m’abbonda, tra l’incarnazione della vita, della luce, sull’ancora ligneo respiro che non desiste, che giammai si ottunde, nell’evenienza diurna, per la congruità della parola. E tutto è rimesso, e tutto…

Sbiadendo tenebra di terra

Nuova d’anima in visione dimora eguale io m’esilio e canto quando pressa il crepuscolo e frutto e rugiada sbiadendo tenebra di terra succube la sua meraviglia compie a mondo prossimo e disumanizzato.

Siamo così umani, fragili

Siamo così umani, fragili, che l’immiserita stanchezza talvolta prende il sopravvento anzitutto sulla carne, regolandone i flussi antecedenti ai suoi tempi, sicché perfino la morte passeggera umilia l’essere conflagrandolo.