Equazioni di fatalità

Nel perimetro del tuo sonno la mia voce algebrica erge l’ipotenusa della nudità. Oh, i nostri anni pullulano quanto più sono distanti! E questo mare mai straniero che tra le tue labbra è il suono rivela equazioni di fatalità.

Colliso al vuoto da estranea natura

Colliso al vuoto da estranea natura il giorno si è cristallizzato nell’uovo della sua ragione. A noi altro non spetta che lasciarlo moltiplicare nello spettro della sua dimensione o varcare del travaglio la violata soglia per farne fuoriuscire l’ectoplasma che…

Devoluzione (Una teoria)

È indubbio. Consapevoli di essere fin troppi ci scambiamo talvolta favori o scortesie proprio come ai tempi del baratto tralasciando il nostro fare un po’ bigotto alla mercé desiderosa dei più forti. Quando l’ultimo sentimento si diraderà ci allontaneremo mesti…

Discernere gli archetipi cosmici

Discernere gli archetipi cosmici pur non percependo, del sonno, la concezione interferenziale, il fattore che si deve all’uomo, la sua mai pregressa definizione. Null’altro potrei aggiungervi considerando che non concepisco, della veglia, la percezione disumana in quel mondo depauperato dalla…

Tra l’avvenuto e l’avverrà

Emerse la luce e il suono creatore s’abbeverò appieno della stessa creazione. Una immisurabile forza generò la parola dapprima, coi fenomeni che svezzarono uno ad uno gli elementi, le specie, i luoghi, le memorie, fino a questo istante mosso tra…

Nella congiunzione dei molteplici di là

Innervati entro l’area cerebrale i pensieri s’agitano a schiere mescolati a quell’adagio genetico che li popola d’iperbole, d’assiemi. Essere, a quale forma giova lo sterminio deviato dell’istante nella congiunzione dei molteplici di là per l’assenza spaventosa e lo stupore?

In me soffre un freddo

In me soffre un freddo che oggi pare non subir confino e nulla compie il mio volere dinanzi all’elemento che lo purifica. Oh, scarnificazione del brivido! Immote voci, quale tra esse starà dettando il baluginante ritmo di questo intimo stillicidio…

Muro dell’anima

È molto meglio restare da soli per non intendersi che tutto comprendere, giorno che mai si sussegue, picconando la propria disfatta sulle spalle della povera gente.