Nel morbido seno dell’aurora

Condannare il silenzio, quanto detesto questa sentenza. Più della morte stessa, onesta o disonesta. Non ho alcun pensiero che mi riguarda, nessuna vena marcia dentro. Uomini dalla prepotenza neutrale, scurrile, volgare, cosa lascerete ai vostri dilettissimi figli, fratelli, padri, se…

A venuta memoria

Breve, più dell’arcobaleno il pianto che l’estate attorno le trascorre, l’amata, quanto più denso dev’essere il brivido che indietro torna senza riparo trovare nemmeno nelle sue ossa, e l’uomo nel compromesso a burrasca, il mare. Ci direte in quel giorno,…