L’alterna visione

Una sera, stanco di offrire voce al mio severo canto, lasciai linguaggi di parole tra parole di linguaggi, e il cosmo dentro vi fibrillava, pari a un fuoco senza fiamme tra fiamme senza fuoco. Così mi recai lentamente verso la…

In maggiori adagi

Intimamente solo, dai tanti vezzi escluso, ignorato, essere me, il consapevole, quando d’altro parla, discute con la massa, brocca spesso amara. E vivere, lasciando che ogni respiro, che ogni mia pura goccia torni salda verso colei che più di tutto…

A nuovi bui le acque

A nuovi bui le acque. È l’attesa, questa scrupolosa inerzia verso l’ultimo nulla nel reso dell’assenza. Ozio d’un aria smussata e colorata dal manto dei vetri meno chierici, la delizia si consuma nei sotterfugi d’inalberate anime con i detriti della…

L’abbandono

È l’abbandono, quella condizione d’oltremare, servile, umile, quasi poco umana, che lascia l’armonia del caos a legiferarti dentro, dapprima lievemente, in substrati di accadimenti diafani a profusione nell’ectodimensione di sciami eterei per la diversificazione metabolica dell’essere, trittico del moto arcano…