Dentro il tuo nome nel mio

Dimenticati di dimenticarmi e non pronunciare con lacrime d’autunno il mio nome. Attenderemo il giorno, piuttosto, promesso a chi credeva la sua felicità dispersa. La brezza vivrà nei nostri brividi meravigliosi quando, colme di baci e di rugiada, le nostre…

La mia mano gonfia di labbra

La mia mano gonfia di labbra possiede tutto il sapore delle parole che hai lasciato, a mute vertebre, implodere nell’afonia ditturna della tua gola, nemmeno fosse dotata, quest’inflorescenza polare, di un immunitario motore bionico che potesse commutare lo spasmo corollario,…

Il tuo silenzio

È così tenero. Come l’ingresso delle tue labbra quanto più ne sono distante. Traluce fiato, di presenza cosparso, per combustione dei caos carnei. È così fragile.