L’ibernata compiutezza dell’imo suo bisogno

L’infanzia sua mai sfebbrò, tutt’altro, e quanto più correvano i giorni ancor più si ridimensionava nel battito ultimo di quel cluster definitivo che la maturità rimuoveva dall’origine mnemonica selezionata nell’anomalia del medesimo settore.

E non bastarono all’uomo i laghi densi, gli scarni petti e i verdi prati per acquisire, dal delta prosciugato, un bocciolo di deriva dolosa, oh prospettiva intima lacerante orizzonti, che facesse ergere l’ibernata compiutezza dell’imo suo bisogno.

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